EFiorini Energy Lab

Risparmio energetico

Come usare il condizionatore per risparmiare (senza soffrire il caldo)

La temperatura giusta, la modalità inverter, deumidificazione e manutenzione: le regole pratiche per usare il condizionatore d'estate spendendo meno in bolletta.

Redazione Fiorini Energy Lab · Pubblicato il 13 luglio 2026

Il condizionatore è tra i maggiori responsabili del picco di bolletta estiva. La buona notizia è che poche abitudini corrette possono ridurne i consumi in modo netto, senza rinunciare al fresco.

1. La temperatura giusta: 25-26 °C

L'errore più comune è impostarlo troppo basso. La regola:

  • non superare una differenza di 6-7 °C rispetto all'esterno;
  • tenere il termostato intorno a 25-26 °C.

Ogni grado in meno può aumentare i consumi in modo significativo, con un beneficio sul comfort quasi nullo — e spesso con il fastidio dello sbalzo termico quando esci.

2. Sfrutta la modalità inverter

I climatizzatori moderni sono inverter: invece di accendersi e spegnersi di continuo, modulano la potenza per mantenere la temperatura. Per questo:

  • evita di spegnere e riaccendere in continuazione: il momento più energivoro è proprio la messa a regime di un ambiente caldo;
  • per assenze brevi, alza la temperatura invece di spegnere.

3. Deumidifica invece di raffreddare

È l'umidità a farci percepire il caldo. Nelle giornate afose, la modalità deumidificatore può bastare: rende l'aria più gradevole a parità di temperatura, spesso consumando meno del raffreddamento pieno.

4. Aiuta l'apparecchio a fare meno fatica

Piccoli accorgimenti che riducono il lavoro (e i consumi):

  • chiudi tapparelle e tende nelle ore di sole: schermare le finestre evita che la stanza si arroventi;
  • non raffreddare stanze vuote: chiudi le porte e climatizza solo dove serve;
  • usa i timer per spegnere di notte o accendere poco prima di rientrare;
  • un ventilatore in abbinamento fa percepire più fresco, permettendoti di alzare di un grado.

5. Manutenzione: filtri puliti = meno consumi

Filtri sporchi costringono il condizionatore a lavorare di più. Pulisci i filtri regolarmente (bastano acqua e una spazzola morbida) e fai controllare l'unità esterna. Un impianto pulito raffredda meglio consumando meno.

Quanto consuma davvero il tuo condizionatore

I consumi dipendono dalla potenza dell'apparecchio e dalle ore d'uso. Per una stima su misura — e per confrontarla con gli altri elettrodomestici di casa — usa il calcolatore.

In sintesi

  • Tieni 25-26 °C, mai troppo sotto l'esterno.
  • Sfrutta l'inverter: non spegnere/riaccendere in continuazione.
  • Deumidifica, scherma le finestre, pulisci i filtri.

Continua con come risparmiare sul riscaldamento o torna alla pillar Risparmio energetico.

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Domande frequenti

Quale temperatura impostare sul condizionatore per risparmiare?+

La regola pratica è non scendere più di 6-7 °C sotto la temperatura esterna e restare intorno ai 25-26 °C. Ogni grado in meno aumenta i consumi in modo sensibile, senza reale beneficio sul comfort.

Conviene spegnere il condizionatore quando esco o lasciarlo acceso?+

Per assenze brevi (1-2 ore) conviene lasciarlo su una temperatura più alta anziché spegnerlo e riaccenderlo: raffreddare da zero un ambiente caldo consuma molto. Per assenze lunghe, spegnilo.

La modalità deumidificatore consuma meno?+

Spesso sì e migliora il comfort: togliendo umidità l'aria sembra più fresca a parità di temperatura. Nelle giornate afose può bastare la deumidificazione senza raffreddare troppo.