Risparmiare in bolletta
Tariffa monoraria o bioraria: quale conviene davvero?
Differenza tra tariffa monoraria e bioraria dell'energia elettrica, come capire quale hai e come scegliere quella giusta in base ai tuoi orari di consumo.
Redazione Fiorini Energy Lab · Pubblicato il 15 luglio 2026
"Meglio la monoraria o la bioraria?" è una delle domande più comuni quando si sceglie un'offerta luce. La risposta non è uguale per tutti: dipende da quando consumi l'energia, non da quanta ne consumi. Vediamo come capirlo.
Cosa cambia tra le due tariffe
La differenza sta in come viene fatto pagare il prezzo dell'energia durante la giornata.
- Tariffa monoraria: paghi lo stesso prezzo per kWh a qualsiasi ora, sempre. Semplice e prevedibile.
- Tariffa bioraria: il prezzo cambia in base alla fascia oraria. Paghi di più nelle ore di punta (fascia F1, lun–ven 8:00–19:00) e di meno nel resto del tempo (fascia F2/F3: sere feriali, notti, sabato, domenica e festivi).
Esiste anche la multioraria (o trioraria), che distingue tutte e tre le fasce F1, F2 e F3, ma il ragionamento è lo stesso della bioraria.
Come capire quale hai adesso
Prendi la tua bolletta e cerca la voce "spesa per la materia energia" (o il dettaglio delle condizioni economiche):
- se trovi un solo prezzo €/kWh → hai una tariffa monoraria;
- se trovi prezzi diversi per F1 e per F2/F3 → hai una tariffa bioraria (o multioraria).
Se non riesci a leggerla, l'approfondimento su come leggere la bolletta della luce ti aiuta a orientarti tra le voci.
Quale conviene a te
Non c'è una tariffa "migliore" in assoluto: conviene quella allineata alle tue abitudini.
Conviene la bioraria se:
- puoi spostare i consumi pesanti (lavatrice, lavastoviglie, asciugatrice) dopo le 23:00, nel weekend o nei festivi;
- ricarichi un'auto elettrica di notte;
- durante il giorno feriale la casa è vuota (lavori fuori) e consumi soprattutto la sera.
Conviene la monoraria se:
- sei in casa e consumi soprattutto di giorno nei feriali (smart working, famiglia con bambini piccoli, pensionati);
- non hai apparecchi programmabili da spostare, o non vuoi doverci pensare;
- preferisci un prezzo semplice e prevedibile.
Attenzione: conta anche il prezzo dell'offerta
Un errore frequente è scegliere la tariffa guardando solo monoraria vs bioraria. In realtà, tra due offerte diverse cambia anche il prezzo base dell'energia e le altre voci (quota fissa, spread sul PUN, ecc.). Un'offerta monoraria conveniente può battere una bioraria cara, e viceversa.
Quindi il metodo corretto è: prima capisci in quali fasce consumi di più, poi confronta le offerte a parità di quella logica.
Fai un test concreto
Per capire quanto pesano davvero i tuoi apparecchi — e quindi quanto guadagneresti spostandoli in fascia economica con una bioraria — parti dal calcolatore dei consumi.
In sintesi
- Monoraria = stesso prezzo sempre; conviene se consumi soprattutto di giorno nei feriali.
- Bioraria = più cara in F1, più economica in sere/notti/weekend; conviene se sposti i consumi.
- Controlla in bolletta quale hai, poi confronta le offerte guardando il prezzo complessivo, non solo il tipo di tariffa.
Per il quadro completo torna alla pillar Risparmiare in bolletta o leggi come funzionano le fasce orarie F1, F2 e F3.
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Apri il calcolatore →Domande frequenti
Qual è la differenza tra tariffa monoraria e bioraria?+
Con la monoraria paghi lo stesso prezzo per kWh a qualsiasi ora del giorno e della settimana. Con la bioraria paghi di più nelle ore di punta (fascia F1, lun-ven 8:00-19:00) e meno nel resto del tempo (sere, notti, weekend e festivi).
Come faccio a sapere se ho una tariffa monoraria o bioraria?+
Guarda la sezione 'spesa per la materia energia' della bolletta: se trovi un solo prezzo €/kWh la tariffa è monoraria; se trovi prezzi distinti per F1 e F2/F3 è bioraria o multioraria. In alternativa è indicato nelle condizioni economiche del contratto.
A chi conviene la tariffa bioraria?+
Conviene a chi riesce a concentrare i consumi programmabili (lavatrice, lavastoviglie, asciugatrice, ricarica auto elettrica) la sera dopo le 23:00, la notte, la domenica e nei festivi. Se sei in casa e consumi soprattutto di giorno nei feriali, spesso conviene la monoraria.