Simulatore bolletta luce
Quanto pagherai davvero in un anno, e soprattutto per cosa. Il simulatore ricostruisce la bolletta voce per voce usando le componenti regolate ARERA in vigore, così vedi quanto della tua spesa dipende dal fornitore e quanto no.
Lo trovi in bolletta come consumo annuo. Non ce l'hai? Parti da un profilo:
È l'unica voce che dipende dal tuo fornitore: la trovi in bolletta sotto "spesa per la materia energia". Il valore di partenza è il riferimento ARERA del servizio a tutele graduali (giugno 2026).
Stima della bolletta annua
760 €
circa 63 € al mese
Prezzo finale tutto compreso: 0,281 €/kWh
Da cosa è composta
- Materia energianegoziabile455 €60%
- Trasporto e gestione contatore134 €18%
- Oneri di sistema82 €11%
- IVA69 €9%
- Accise20 €3%
Nota: sopra i 2.640 kWh l'anno l'agevolazione sulle accise per i residenti si riduce a scaglioni. Il simulatore non modella quella riduzione, quindi le accise reali possono essere un po' più alte di quelle stimate qui.
Le quattro voci della bolletta
Una bolletta elettrica sembra complicata, ma è la somma di quattro blocchi. Capire quale puoi cambiare e quale no è il primo passo per non farsi ingannare dalle offerte.
1. Spesa per la materia energia
È il costo dell'energia vera e propria: prezzo al kWh moltiplicato per quanto consumi, più l'eventuale quota fissa dell'offerta. È l'unica voce che cambia da fornitore a fornitore, e quindi l'unica su cui puoi agire cambiando contratto.
2. Trasporto e gestione del contatore
Copre distribuzione, trasporto, misura e qualità del servizio. Si compone di una quota fissa di 23,04 € all'anno, una quota di 23,72 € per ogni kW di potenza impegnata e una quota di 0,01473 € per kWh consumato. È uguale per tutti.
3. Oneri generali di sistema
Finanziano costi di interesse generale del sistema elettrico, in primo luogo gli incentivi alle rinnovabili. Valgono 0,03029 € per kWh, più una quota fissa annua di 88,75 € che pagano solo le abitazioni non di residenza. Anche questi non dipendono dal fornitore.
4. Imposte
Le accise valgono 0,0227 € per kWh, ma chi ha la residenza nell'abitazione e una potenza fino a 3 kW non le paga sui primi 150 kWh di ogni mese. Sopra tutto questo si applica l'IVA al 10%, che colpisce anche le accise stesse.
Domande frequenti
Come si calcola la bolletta della luce?+
La bolletta è la somma di quattro macro-voci: la spesa per la materia energia (prezzo €/kWh della tua offerta × consumo), la spesa per il trasporto e la gestione del contatore (una quota fissa annua, una quota per kW di potenza impegnata e una quota per kWh), gli oneri generali di sistema, e infine le imposte, cioè accise e IVA al 10%. Solo la prima voce dipende dal fornitore: le altre tre sono fissate da ARERA e dalla legge e sono identiche per tutti.
Quanto della bolletta posso davvero risparmiare cambiando fornitore?+
Solo la parte relativa alla materia energia, che per un consumo domestico tipico vale circa il 60% del totale. Trasporto, oneri di sistema e imposte non cambiano da fornitore a fornitore: è il motivo per cui un'offerta che promette il 50% di sconto non può dimezzare la bolletta.
Perché una seconda casa costa di più a parità di consumo?+
Per due motivi. Sugli oneri di sistema le abitazioni non di residenza pagano una quota fissa annua che i residenti non pagano. E sulle accise i residenti con potenza fino a 3 kW hanno diritto all'esenzione sui primi 150 kWh al mese, mentre per le seconde case l'imposta si applica su tutti i consumi.
La potenza impegnata influisce sulla bolletta?+
Sì, anche se non consumi di più. La quota potenza del trasporto si paga per ogni kW impegnato, quindi passare da 3 a 6 kW aumenta il costo fisso annuo indipendentemente dai kWh consumati. Inoltre sopra i 3 kW si perde l'esenzione sulle accise riservata ai residenti.
Dove trovo il consumo annuo in kWh?+
In bolletta, di solito nella sezione dei consumi o nel riepilogo annuale. Molti fornitori riportano un grafico con i consumi degli ultimi dodici mesi. In alternativa puoi sommare i kWh delle ultime bollette, oppure partire da uno dei profili per numero di persone proposti dal simulatore.
Da dove vengono i numeri. Le componenti regolate (trasporto e oneri di sistema) sono i valori ufficiali di ARERA — Valori delle componenti di prezzo, Servizio a tutele graduali riferiti a giugno 2026, letti alla fonte il 18 luglio 2026. ARERA li aggiorna periodicamente: se sono passati mesi, i valori reali possono essere cambiati.
È una stima. Non sostituisce la tua bolletta: non considera eventuali bonus, conguagli, ricalcoli, canone RAI, o condizioni particolari del tuo contratto. Serve a capire gli ordini di grandezza e il peso relativo delle voci. Verifica sempre i dati con il tuo fornitore.