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Strumento

Calcolatore Conto Termico 3.0

Scegli l'intervento, indica chi sei e dove si trova l'edificio: ottieni l'incentivo, come viene pagato, quale limite l'ha fermato e i documenti da preparare per la richiesta al GSE.

III.A · Sostituzione con impianti dotati di pompe di calore

Regole applicative, par. 9.9 · art. 8, comma 1, lettera a) · incentivo annuo = Ei × Ci, per 2 o 5 anni

Soggetto ed edificio

Queste scelte valgono per tutti gli interventi.

Premialità, requisiti e interventi abbinati

Cambiano la percentuale di spesa incentivata, i requisiti e l’importo finale.

Voci di intervento

Una riga per ogni voce. La spesa è quella ammissibile: IVA inclusa solo se è un costo, esclusa per le imprese.

Voce 1

Inserisci la potenza per includere il generatore nel calcolo.

Suggerimenti sulle voci
  • Una riga per ogni generatore installato. Prated è la potenza alle condizioni standard dichiarata nella scheda prodotto.
  • Il coefficiente Ci dipende dalla somma delle potenze dei generatori della stessa tipologia: l’app la calcola e sceglie la fascia.
  • Ei = Prated × Quf × (1 − 1/SCOP) × kp, con kp = ηs / ηs minimo ecodesign. Per le pompe a gas si usa SPER × 2,5; per il fixed double duct il COP, con kp = COP / 2,6.
  • Durata: 2 anni fino a 35 kW, 5 anni oltre. Con più generatori vale la durata più lunga.
  • L’impianto post-operam non può superare 2.000 kW complessivi; oltre 200 kW è obbligatoria la contabilizzazione del calore.
Ordine dei limiti e ipotesi
  • Il calcolo procede così: formula (%spesa × C × superficie, con C fino a Cmax), maggiorazione UE del 10%, limite Imax, tetto in percentuale delle spese.
  • Imax è un massimale assoluto in euro: l’incentivo non lo supera mai, maggiorazione compresa.
  • Il tetto in percentuale è la quota massima delle spese ammissibili che l’incentivo può coprire: 65%, 100% nei casi pubblici dell’art. 11 c.2, oppure l’intensità del Titolo V per le imprese.
  • Per le imprese le intensità del par. 4.2.1 si sommano fino al massimo previsto per la dimensione.
  • La zona climatica si sceglie a mano.
  • Il corrispettivo GSE è stimato all’1% con massimo 250 € (imponibile) e trattenuto sulla prima rata.

Come legge i numeri questo strumento

Ogni intervento segue lo stesso percorso, ed è quello che vedi nel pannello Come si arriva all'importo: una formula (percentuale di spesa × costo specifico × superficie, oppure l'energia termica incentivata per le pompe di calore), la maggiorazione del 10% per i componenti prodotti in Europa, il massimale in euro dell'intervento e infine il tetto in percentuale delle spese. Vale il più basso: lo strumento ti dice quale dei limiti si è applicato.

Il calcolo controlla anche i requisiti che, se mancano, fanno perdere l'incentivo (per esempio la trasmittanza massima di un serramento o l'efficienza minima di una pompa di calore), e li segnala in rosso: un importo alto con un requisito non rispettato non vale niente.

Il costo specifico è la tua spesa divisa per la superficie: se supera il costo massimo ammesso (Cmax), il calcolo usa il massimo. Se il preventivo è più alto, la parte in eccesso non viene incentivata.

Se stai valutando una pompa di calore, il Conto Termico si confronta con la detrazione fiscale: sono alternative e si scelgono in base a chi sei e a quanto spendi. Per capire quanto pesa il riscaldamento oggi parti dalla zona climatica del tuo comune e dalla guida al risparmio sul riscaldamento.

Domande frequenti

Un privato può chiedere il Conto Termico per la casa in cui vive?+

Sì, ma solo per gli interventi del Titolo III: pompe di calore, sistemi ibridi, scaldacqua a pompa di calore e teleriscaldamento. Gli interventi del Titolo II (isolamento, infissi, schermature, illuminazione, building automation) su un edificio residenziale li può chiedere solo la Pubblica Amministrazione: a privati e imprese sono ammessi sul terziario. Lo strumento parte da qui: privato, edificio residenziale, pompa di calore.

Quanto copre il Conto Termico?+

Fino al 65% delle spese ammissibili, con un tetto in euro diverso per ogni intervento. Per gli edifici pubblici dell'art. 11 comma 2 del decreto (Comuni fino a 15.000 abitanti, scuole e strutture sanitarie pubbliche) il tetto sale al 100%. Per le imprese l'intensità segue il Titolo V e dipende dalla dimensione.

Come viene pagato l'incentivo?+

Fino a 15.000 € in un'unica rata. Oltre quella soglia, i soggetti privati ricevono rate annuali costanti; la Pubblica Amministrazione con accesso diretto resta in unica rata, e con la prenotazione ha acconto, rata intermedia e saldo. Il GSE trattiene un corrispettivo dell'1% dell'incentivo, con un massimo di 250 €, sulla prima rata.

Quando va presentata la richiesta?+

Con l'accesso diretto entro 90 giorni dalla conclusione dell'intervento, pena l'inammissibilità. Le imprese e gli ETS economici devono invece inviare una richiesta preliminare prima dell'avvio dei lavori. La prenotazione è riservata a PA ed ETS non economici.

Perché serve la zona climatica?+

Perché cambia il calcolo: per le pompe di calore la zona determina l'energia incentivata (il coefficiente Quf va da 600 in zona A a 1.800 in zona F), per l'isolamento la percentuale di spesa (50% in zona E ed F) e il costo massimo degli infissi. Se non la conosci, la trovi per comune nella pagina dedicata.

Da dove vengono i numeri. Percentuali, costi massimi, massimali e coefficienti sono quelli delle Regole applicative del Conto Termico 3.0 del GSE, che attuano il D.M. 7 agosto 2025 (in vigore dal 25 dicembre 2025). Ultima verifica a campione sul documento ufficiale: 25 settembre 2026. Le regole possono cambiare: controlla sempre la versione in vigore sul sito del GSE.

È una stima indicativa, non una pratica. Fa fede l'istruttoria del GSE, che può riconoscere spese, requisiti e importi diversi. Per il tuo caso rivolgiti al fornitore o a un tecnico abilitato, che deve comunque redigere asseverazioni e relazioni richieste dalla procedura.

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